L'antica cultura dei Maya è profondamente legata alla natura, alla "Terra Madre", e all'Universo. L'essere umana ha il dovere, secondo la fede dei Maya, di vivere in assoluta armonia con la natura e rispettare le sue leggi immerse nell'Universo che un Dio ha creato.
È per questo legame con la natura e l'universo che i discendenti dei Maya invocano ancora oggi, nelle cerimonie religiose, i quattro punti cardinali che per loro simboleggiano l'uomo: mani e piedi formano un quadrato, il cui centro è la testa. Questa rappresenta il quinto punto cardinale.
Prima di ogni cerimonia religiosa, i sacerdoti maya descrivono un circolo, simbolo dell'universo. Poi toccano i quattro punti cardinali descrivendo una croce che rappresenta l'uomo all'interno dell'universo e allo stesso tempo si vuole ricordare i tre livelli della vita di ognuno: cosmico, materiale e spirituale. Ogni livello è indicato anche qui da un quadrato e pertanto si arriva a dodici punti cardinali. Questi devono confluire in un unico punto unificatore, il tredicesimo. Il 13 è dunque per i Maya un numero sacro, essendolo la sintesi dei tre livelli e allo stesso tempo l'espressione della dimensione umana nel cosmo, perché 13 sono anche le giunzioni principali del corpo umano.

I Maya associano anche un colore ai quattro punti cardinali:
il rosso è il colore dell'Est, dove sorge il sole ed è il simbolo della speranza (il sole è vita);
l'Ovest ha come colore il nero, simbolo della pace (la notte porta tranquillità e riposo);
il Nord è indicato con il bianco, colore dell'abbondanza (le nubi cariche di pioggia portate dai venti del nord renderanno fertile la terra);
Il Sud è contraddistinto dal giallo, il colore del mais, fonte nutritiva principale del popolo Maya dall'antichità ad oggi.
Il giallo simboleggia quindi l'identità maya.

Conosciamo gli antichi Maya come eccelsi scienziati della matematica e dell'astronomia. Il numero Zero è stato inventato da loro. Il calendario Maya - o meglio, i calendari, esistendone tre complementari fra di loro - è considerato anche più preciso del nostro calendario gregoriano. Conoscevano bene la costellazione del cosmo e prevedevano le eclissi di sole e luna con alta precisione.

L'osservazione delle leggi della natura e dell'universo li porta alla meditazione e verso una visione del mondo e della vita che ha come cardine il concetto di sviluppo centrato sull'ARMONIA basata su cinque equilibri:
il primo equilibrio riguarda la sfera della persona, di ognuno di noi, il secondo è quello dell'ambito familiare che ci prepara alla socialità.
Il terzo equilibrio deve istaurarsi all'interno della società che non deve agire contro le leggi della natura. La natura è considerata il luogo della saggezza, perchè emanazione del Creatore. Vivendo secondo natura, siamo in armonia con il quinto equilibrio, che è quello cosmico, regolato dalle leggi dell'universo. Se l'uomo non vive secondo questi cinque equilibri, perde, secondo la sagezza Maya di ieri ed oggi, la propria identità individuale, familiare e sociale e va dunque verso l'autodistruzione ...


Qui alcuni libri che consigliamo particolarmente.

Letture di approfondimento:



“Mi chiamo Rigoberta Menchú”
Autore: Elisabeth Burgos – Ed. GIUNTI
  


“RIGOBERTA, I MAYA E IL MONDO”
Autore: Rigoberta Menchú Tum
con la collaborazione di Dante Liano e Gianni Minà
Ed. GIUNTI
 


“GUATEMALA NUNCA MÁS”
Il genocidio delle popolazioni maya Nella denuncia della Chiesa cattolica e nel rapporto ONU ‘Memoria del Silenzio’
Prefazione di Rigoberta Menchú
Sperling & Kupfer Edizioni (Collana ‘Continente Desaparecido’)
 
Consigliamo inoltre la rivista trimestrale
“LATINOAMERICA E TUTTI I SUD DEL MONDO”
curato da Gianni Minà – Ed. GME Produzioni

Narrativa:

  


“POPOL VUH” – Il Libro Sacro del Quiché
Editorial Maya
[Questo libro, così importante per comprendere la cultura maya,tradotto in italiano l’abbiamo trovato soltanto in Guatemala.]


“UOMINI DI MAIS”
Autore: Miguel Angel Asturias (Premio Nobel per la Letteratura 1967)
Qui: “Hombres de Maiz” – Ed. spagnola: Alianza Editorial


“IL MISTERO DI SAN ANDRÉS”
Autore: Dante Liano
Sperling & Kupfer Edizioni (Collana ‘Continente Desaparecido’)
 

Per i ragazzi (ma non solo!)

“LA BAMBINA DI CHIMEL” Una favola vera nella terra dei maya
Autore: Rigoberta Menchú con Dante Liano
Sperling & Kupfer Editori




 

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